Il Conte di Montecristo
Ieri sera ha debuttato con successo all’Auditorium Conciliazione di Roma il musical ‘Il Conte di Montecristo’. Ispirato alla celebre opera di Alexandre Dumas, con la regia di Jocelyn, ieri è stato applaudito da circa 1700 spettatori, che hanno assistito al lancio dello spettacolo, costato circa due milioni e mezzo di euro, che punta a Broadway.
Dopo il debutto della versione definitiva, previsto per l’inizio del prossimo anno, partirà la tournee che prenderà le mosse, con ogni probabilità, da Vienna.
Un sequel del Phantom??
Nel suo sito ufficiale, Andrew Lloyd Webber ha confermato la notizia che sta lavorando su un sequel di The Phantom of the Opera, basandosi su un’idea che gli è stata presentata una decina di anni fa. Speriamo sia all’altezza della grandezza del musical originale!
I can confirm what I told the studio audience whilst on the set of ‘You’re The One That I Want’ last week in the US, that I am considering writing a sequel to Phantom of the Opera based on an idea presented to me over a decade ago. I will be returning to the UK shortly and hopefully have a blog for you, but let’s just say, I am full of ideas!
Cocciante e i musical
Recentemente, in una intervista di Mario Luzzatto Fegiz apparsa sul Corriere della Sera, Riccardo Cocciante, parlando del suo spettacolo “Giulietta e Romeo”, ha sottolineato che la sua è un’”opera popolare”, e che non si tratta affatto di un musical:
I musical hanno un linguaggio polveroso, che non ha legami col presente. E’ musica di 50 anni fa. Che non interessa i giovani. Sono dei riciclaggi. La mia è musica d’oggi, un mix fra la nostra musica popolare e la nostra tradizione.
Ovvio no? I musical non interessano i giovani e sono musica polverosa (tipo Rent e Billy Elliot, insomma). Evidentemente, i teatri di Londra e Broadway sono pieni di capelli grigi e bastoni da passeggio, secondo l’autore dell’opera popolare su Romeo e Giulietta, che debutterà a Verona il prossimo giugno.